1
2
3
4
5
6
1

Caduta arcata sopraccigliare

2

Formazione rughe periorbicolari

3

Riduzione dell’elasticità cutanea

4

Perdita della precisione dell’ovale del viso

5

Formazione di pieghe cutanee

6

Rughe superficiali

Il meccanismo dell’ invecchiamento cutaneo

Con il passare degli anni, la pelle subisce un progressivo impoverimento di acido ialuronico. La quantità di HA nella pelle di una donna di 75 anni è di circa quattro volte inferiore rispetto alle donne in età compresa tra i 19 e i 47 anni. Questa diminuzione di acido ialuronico contribuisce a creare alcuni segni di invecchiamento, perdita di idratazione e assottigliamento della pelle e ridotta capacità del derma di autorigenerarsi. Mantenere l’acido ialuronico presente nella pelle ai giusti livelli permette di rallentare il processo di invecchiamento e di prevenire la formazione di ulteriori rughe.

L’invecchiamento cutaneo è sinonimo di perdita di elasticità della cute, in particolare sono colpite alcune regioni del viso. Prima tra tutte una questione di volume: le labbra sembrano assottigliate e gli zigomi svuotati a causa di un parziale riassorbimento dei cuscinetti adiposi, fatto che provoca il rilassamento dei tessuti sottostanti e delle fasce muscolari. I solchi naso-genieni (ai lati del naso) vengono accentuati, i tessuti molli e i muscoli perdono tono con l’effetto di far risultare le guance scarne e la regione del massetere cadente e priva di tono.